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	<title>Iniziative e progetti Archivi - Clinicamente</title>
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	<description>Psicologia per tutti</description>
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	<title>Iniziative e progetti Archivi - Clinicamente</title>
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		<title>Come nasce la tovaglietta IO PARLO CON IL DITO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clinic4M3nte]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2022 09:45:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Iniziative e progetti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;associazione sin dalla sua nascita ha a cuore la disabilità ci adoperiamo con l&#8217;informazione sul tema dello sviluppo di altre abilità . La disabilità è una condizione di stigma che per la persona si porta nella sua esistenza con ricadute di disagio psicologico come l&#8217;isolamento. Sul versante sociale per l&#8217;individuo si impone il confronto con [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;associazione sin dalla sua nascita ha a cuore la disabilità ci adoperiamo con l&#8217;informazione sul tema dello sviluppo di altre abilità .</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>La disabilità è una condizione di stigma che per la persona si porta nella sua esistenza con ricadute di disagio psicologico come l&#8217;isolamento. Sul versante sociale per l&#8217;individuo si impone il confronto con l&#8217;altro con l&#8217;emergere della “diversità” e spesso porta alla perdita del diritto di chiedere, diventando invisibili e a rinchiudersi in nicchie domestiche ed educative. Tra le diverse forme di disabilità ci siamo concentrati sui bambini con difficoltà di linguaggio nelle diverse forme e che usano la comunicazione aumentativa per comunicare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>I disturbi del linguaggio sono molto diffusi i dati evidenziano una presenza sempre più significativa in Italia. La Federazione italiana dei logopedisti, ha recentemente pubblicato un lavoro di ricerca condotto secondo le linee guida dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità e i dati epidemiologici indicano che il 7% circa dei bambini in maggioranza maschi sono affetti dal disturbo primario del linguaggio, è un disturbo del neuro-sviluppo più frequente in età scolare e consiste nella difficoltà ad acquisire la lingua a cui il bambino è esposto (Fonte Quotidiana Sanità 25/07/2022).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Una ricerca ISTAT del 2013 sugli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie pubbliche e private di tutta l&#8217;Italia ha rilevato i dati sul disturbo specifico del linguaggio, detto specifico quando non è collegato o causato da altri disturbi evolutivi del bambino come (ritardo mentale o perdita dell&#8217;udito)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>La distribuzione in Italia secondo questa indagine evidenzia i seguenti dati: disturbo specifico del linguaggio nella scuola primaria, al nord 23,9% al centro 23,8% al sud 26,4%.<br>Il disturbo specifico del linguaggio scuola secondaria al nord 12,5%, al centro 11,7% al sud 15,6%.<br>Secondo il Ministero della Sanità, si stima che 1 bambino su 77 trai 7 e 9 anni di sesso maschile presenta un disturbo dello spettro autistico.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>La comunicazione aumentativa è lo strumento che i bambini imparano e usano con gli altri. La (CAA) è un approccio che si propone di offrire una modalità alternativa a chi, oltre ad essere escluso dalla comunicazione verbale e orale a causa di patologie congenite o acquisite presenta anche deficit cognitivi, più o meno severi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Siamo partiti dalla riflessione che il momento del pasto a scuola e nei locali di ristorazione, vede il bambino nell&#8217;impossibilità di comunicare con gli altri (compagni, operatori) se non c&#8217;è l&#8217;educatore o il genitore e che la CAA non è conosciuta dai compagni e dagli operatori del settore. L&#8217;esperienza diretta di educatori che quotidianamente lavorano con bambini con difficoltà di linguaggio, e le testimonianze di genitori ci hanno dato la possibilità di capire quanto per un bambino con questa difficoltà non ci sia possibilità di vivere un momento di felicità e socialità come quello del pasto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>L&#8217;idea è stata di realizzare un oggetto di facilitazione a beneficio dei soggetti interessati e di fare informazione per gli operatori del settore. La tovaglietta, una semplice tovaglietta americana di carta già presente in molti ristoranti e mense, può facilmente essere messa a disposizione direttamente a chi si occupa del servizio di ristorazione e a sua volta potrà facilmente metterla a disposizione della persona che ne necessita.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>La tovaglietta, che si ispira ai princìpi della (CAA) che costituisce un’area della pratica clinica rivolta a tutti coloro che presentano delle disabilità comunicative del linguaggio, sia permanenti che temporanee, presenta i simboli più comuni relativi all’alimentazione e alla permanenza in una mensa scolastica / ristorante / altro (ad.es. “bagno” “forchetta” “acqua”…).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Indicando tali simboli, la persona affetta da disturbo specifico del linguaggio, riuscirà più facilmente a comunicare con il cameriere o chi per lui, indicando i propri bisogni. Dal canto suo il cameriere potrà più facilmente comprenderli e interagire.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>In questi simboli si è tenuta in considerazione anche la necessità di comunicare non solo delle esigenze “materiali” ma anche i propri sentimenti basilari. Tutto questo senza voler sostituire quella dimensione puramente relazionale che può essere rappresentata da un cenno, uno sguardo o un’espressione. Per questo motivo abbiamo deciso di dare spazio ad altri simboli e non, per esempio, al semplice “grazie”.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2019 abbiamo avviato una start-up del progetto “IO PARLO CON IL DITO” coinvolgendo le Istituzioni: comune di Milano, Confcommercio, FIPE, FIPE donna, EPAM al fine di attivare un processo di sensibilizzazione sul tema della scarsa conoscenza della (CAA) nei luoghi dove si consumano i pasti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Il 27 settembre 2022 con il loro sostegno si è tenuta una conferenza stampa presso la sede della Confcommercio di Milano in cui abbiamo presentato la tovaglietta. Il nostro obbiettivo è diffonderla e fare informazione.</p>
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